I CANI GRECI CHIEDONO AIUTO

1) a causa dell'alto numero di animali randagi in Grecia, è pratica comune eliminarli ricorrendo ai bocconi avvelenati (o alle fucilate o all'impiccagione). Ogni mattina, i cadaveri sono poi prelevati dalla nettezza urbana. Il numero di randagi è alto anche perché tra i proprietari di cani e gatti domestici, l'dea della sterilizzazione non è ben vista e quindi le cucciolate indesiderate vengono poi abbandonate per strada. La principale fonte di sostentamento dei randagi è rappresentata dalla presenza dei turisti che, però, a fine ottobre al più tardi, spariscono. I turisti rimangono spesso scioccati dalle condizioni di vita dei randagi ed instaurano con essi un rapporto di amicizia. SE POTETE, PORTATEVENE A CASA UNO. Insieme alle vacanze, in genere finiscono anche le chance di sopravvivenza dei randagi!

2) Nonostante esistano leggi contro il maltrattamento (art.1197, art. 2), l'avvelenamento e l'abbandono di animali, questi metodi sono talmente diffusi da essere considerati normali per cui le forze dell'ordine raramente ricevono segnalazioni e raramente i colpevoli vengono colpiti. Se pertanto assistete ad atti di maltrattamento, contribuite a cambiare questa "cultura": DENUNCIATE IL FATTO ALLA POLIZIA, che è preposta ad occuparsi anche di questo.

3) Il turismo rappresenta per la Grecia la principale e più fiorente industria. Le richieste e le lamentele dei turisti possono quindi incidere molto sull'atteggiamento delle autorità nei confronti dei randagi, soprattutto adesso che la Grecia si sta preparando ad accogliere le prossime Olimpiadi del 2004. Le associazioni greche chiedono che le autorità attuino prima di tutto un programma di sterilizzazione e poi permettano alle associazioni di collaborare con la gestione dei rifugi, attualmente dei veri e propri lager. Questa campagna è iniziata nello scorso autunno e, da allora, grazie alle migliaia di mail provenienti dall'estero, l'atteggiamento delle autorità è cambiato. Ci viene quindi richiesto di continuare a sostenere questa pressione scrivendo ai seguenti indirizzi:

the Prime Minister Costas Simitis: mailto:mail@primeminister.gr
the Minister of Agriculture, Mr Georgios Drys: mailto:ax2u082@minagric.gr
the Minister of Tourism, Mr Dimitrios Georgarakis: mailto:president@gnto.gr
EU Direct e-mail: mailto:mail@europe-direct.cec.eu.int
EU Environment:mailto:envinfo@cec.eu.int

4) Firmate poi la petizione on-line sul sito: http://www.petitiononline.com/OG2004/petition.html

5) ed infine, inviate questo appello a tutti coloro che hanno a cuore le sorti degli animali

Per quanto riguarda il punto 4), chi non conosce la lingua inglese può copiare ed inviare questo testo :

Dear sir,
We have come to know about the appalling conditions of stray animals in Greece. Let me remind you that animals may not think but certainly know what physical pains are and that the evolution of a country is made evident also by the way in which it treats the undefended. Please, do your best to introduce in Greece a more humane behaviour to animals.
Thank you

Nome
nazionalità


Per ulteriori informazioni:www.paw-europe.com/olympics.html


Grazie,
ENTE NAZIONALE PROTEZIONE ANIMALI
Sezione Provinciale di Savona